Uovo di Pasqua " risurrezione di Cristo»
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60 x 35 Mm
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14201
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Descrizione del prodotto
L'immagine morbida e laconica della piega è realizzata sotto forma di un uovo di Pasqua, decorato con un lussureggiante ornamento vegetale, che intreccia le lettere del monogramma festivo «XB». Racchiudendo la gioiosa notizia della risurrezione di Cristo, la piega è dedicata al trionfo del dono della vita eterna, la corona della fede e della grande verità.
I fregi multilivello incorniciano il pittoresco prodotto con mazzi di fiori, petali intagliati, perline» perlacee «e inscrivono le parole di preghiera-stichira recitate durante la processione Pasquale:»La tua risurrezione, Cristo Salvatore, Gli angeli cantano in cielo e noi siamo sulla terra". La parte inferiore della piega dell'uovo, che si trasforma in un piedistallo, ricorda un fiore in fiore, simbolicamente correlato all'immagine della risurrezione, e il pomo è sormontato dall'immagine di una croce vivificante con il simbolo dello Spirito Santo.
L'uovo pieghevole riflette gli eventi più importanti della storia sacra: Natale, Battesimo e risurrezione di Cristo.
Il Trittico rivelato apre la vista dell'icona «discesa all'inferno», che sin dai tempi dei primi cristiani conserva il significato principale della festa della risurrezione di Cristo, raccontando come il Cristo crocifisso discese negli inferi per portare da lì i giusti dell'Antico Testamento. La voluminosa miniatura raffigura Gesù Cristo che scende all'inferno. Calpesta le porte schiacciate dell'inferno, tenendo la croce nella mano sinistra e allungando la mano destra ad Adamo inginocchiato. Dopo Adamo guarda con speranza il Salvatore Eva. Alle spalle di Cristo, una folla di giusti che vanno in Paradiso sorge dall'abisso infernale. L'icona è incorniciata da una cintura in filigrana con le parole dei canti Pasquali: «Cristo è risorto dai morti, ha calpestato la morte e ha donato lo stomaco a coloro che esistono nella bara. Cristo È Risorto!».
L'icona " La Natività di Cristo», rappresentata a sinistra dell'icona centrale della piega, racconta il più grande evento: la venuta sulla terra del Figlio di Dio nella grotta di Betlemme, riflessa nel Vangelo di Luca. Le caratteristiche principali di questa iconografia si svilupparono nel VII secolo e furono diffuse fino al XVII secolo. La santa Vergine Maria e San Giuseppe si inchinarono alla mangiatoia del bambino di Dio, sulla quale brillava la stella di Betlemme. Sullo sfondo compaiono le immagini dei pastori, che secondo le Sacre Scritture furono i primi ad adorare il Salvatore, apparvero loro un angelo del Signore e disse: "non combattere: ecco, ti evangelizzo la gioia di Velia, sarò tutte le persone, come il Salvatore che ti dà la nascita, è Cristo il Signore, nella città di Davide".
Lungo il contorno dell'icona ci sono le parole del tropario: «il tuo Natale, Cristo nostro Dio, risplende la luce della mente, in esso Bo Le Stelle del servizio».
L'icona «battesimo del Signore», situata a destra del Centro, racconta la festa cristiana celebrata in onore del battesimo di Gesù Cristo. Il battesimo del Signore, chiamato anche Epifania, cattura il Salvatore che ha ricevuto il battesimo da Giovanni Battista nel Giordano, e tre angeli che si sono piegati a Cristo e, come i destinatari del fonte battesimale, che tengono le coperture sulle loro mani. Una colomba scende sul Salvatore in piedi nell'acqua, il simbolo dello Spirito Santo e i raggi della «luce ternaria».
Durante il battesimo " il cielo si aprì e lo Spirito Santo scese su di lui in forma corporea come una colomba, e c'era una voce dal cielo che diceva: Tu sei il mio Diletto Figlio; in te il mio favore!».
L'immagine Santa della parola del tropario festivo incornicia:»nel Giordano, battezzandoti, Signore, il culto ternario appare: i genitori ti testimoniano la tua voce".
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